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Osservo & Scrivo

Indietro

Ieri sera, disteso sul letto, libro in mano, circondato da un’umidità prematura per maggio, mi imbatto nelle seguenti righe:

“Il mondo che lo circondava era cambiato e nell’imperante clima di egoismo e di intolleranza, di xxxxxxnismo stupido e tronfio, le sue opinioni apparivano stranamente dure e moralistiche. Ancora più del fatto che la destra era in ascesa dappertutto, gli dava fastidio il crollo di qualsiasi forma efficace di opposizione. Il Partito Democratico era franato, la Sinistra praticamente sparita, la stampa muta. D’improvviso l’altra parte si era appropriata di tutte le argomentazioni e alzare la voce contro di essa veniva considerato maleducazione.” *

Ora, io non voglio dir niente in proposito perchè potrebbe sembrare pleonastico e forse perchè tutto ciò non c’entra nulla, è solo un’associazione banale che m’è germogliata in testa alle 2 di notte di un afoso martedì di maggio, A.D. 2009.

Dico solo che la citazione è l’inizio del terzo capitolo di Leviatano di Paul Auster e il riferimento è all’avvento del primo mandato di Ronald Reagan come presidente degli Stati Uniti, A.D. 1981 (l’omissis al secondo rigo della citazione è, ovviamente, americanismo).

Riposto il libro e voltatomi di fianco, solita posizione per dormire, mi sono addormentato con l’insistente e angosciante pensiero della ciclicità degli eventi (la mia mente è ormai intaccata dai paradossi temporali di Lost) e che quindi, mutatis mutandis, è un passaggio obbligato anche per noi. Detto in altri termini, ho pensato pure che in definitiva restiamo una ventina d’anni indietro. Rispetto a noi stessi.

* Paul Auster, Leviathan, 1992 - ed. it. Giulio Einaudi Editore, 2003

Discussione

4 commenti for “Indietro”

  1. Se dopo Reagan è arrivata la Bush Family, dopo Berlusconi cosa ci aspetta?
    Grande l’apertura con il Reagan della banda degli ex-presidenti di ‘Point Break’!

    Scritto da SpinJam il 27/05/2009 alle 13:10
  2. e infatti la paura di essere troppo indietro è forte.

    Scritto da Unitarian Parson il 27/05/2009 alle 13:41
  3. Unitarian torna scrivere. E come sempre spacca in due.
    La domanda del tuo commento è cruciale: dopo Berlusconi ci aspetta un altro Berlusconi. Pier Silvio. Il figlio di. In Italia è una categoria che ha funzionato già. La Malfa, Segni, Craxi (2).
    ps. non vorrei che tra 20 anni ci arrivi pure la crisi dei mutui, quelli italiani però.

    Scritto da the_artist il 28/05/2009 alle 21:53
  4. speriamo davvero sia solo una coincidenza (anche se faccio strani incubi: la sua clonazione - che poi, sottilmente, mi pare sia già avvenuta in modo più subdolo: uniformità mentale delle menti dei suoi discepoli. Germinazione delle spore).

    Scritto da Unitarian Parson il 29/05/2009 alle 11:28

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